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Aghi per tatuare : ecco una guida completa

 

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Gli aghi per tatuare : ecco una guida completa

Come si possono scegliere gli aghi per tatuare : qui troverai tutto ciò che c’è da sapere. Per far si che un tatuaggio sia degno di essere definito tale non basta avere doti artistiche, estro e immaginazione. Ci sono infatti tecnicismi e spiegazioni teoriche che vanno sapute, rispettate e applicate. Tra questi un posto non indifferente lo occupano gli aghi per tatuare. Classificheremo i vari tipi di aghi per tatuare, la loro struttura e aggiungeremo alcuni accorgimenti e regole da seguire per utilizzarli in maniera corretta.

Aghi per tatuare : struttura e modelli

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Un ago per tatuare è formato da una barra metallica a cui tramite saldatura sono saldati degli aghetti più piccoli. Esistono vari tipi di aghi per tatuare. A seconda del loro utilizzo possiamo raggruppare gli aghi in due gruppi principali:

  • da linea
  • da sfumatura.

Aghi per tatuare da linea

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Gli aghi per tatuare da linea o Liner (RL) sono formati da un gruppo di aghi disposti in maniera circolare (vedi foto). Sono saldati a fiore eccetto i 3 e gli 1 RL. Caratteristica della loro saldatura è che sono saldati stretti e la saldatura li raggruppa in unica “punta”. Curiosità tecnica: per ottenere delle linee più spesse e decise, tipiche di molti tatuaggi Old school, c’è un vecchio trucchetto: passare per pochi secondi la saldatura (a stagno) degli aghi sopra la fiamma di un accendino; in questo modo gli aghi si apriranno aumentando lo spessore dell’ago.

Aghi per tatuare da sfumatura 

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Gli aghi per tatuare da sfumatura sono di due tipi: i più utilizzati Magnum(M) e i Round Shader (RS).

Gli aghi Magnum sono  disposti orizzontalmente, divisi in due file.  I Magnum possono avere le estremità che formano una linea retta o curvata (soft o rounded magnum). Il concetto è che questo bordo arrotondato si adatta meglio alla pelle conferendo alle sfumature dei toni più morbidi, tipici del tatuaggio realistico. Gli aghi Flat, molto simili ai precedenti, sono invece disposti orizzontalmente in un’unica linea e, teoricamente,  sono più adatti per il grattato, tipico del Traditional.

Gli aghi Magnum forniscono molto inchiostro perciò sono ideali per ampie aree di colore. Avrai quindi  bisogno di meno passaggi su un’area il che significa che faranno meno danni alla pelle.

I Round Shader sono degli “ibridi” che pur assomigliando ad aghi da linea, sono in realtà da sfumatura. A differenze dei RL non hanno l’ago centrale ma solo il “cerchio” di aghi laterali, Possono essere usati sia per sfumare che per fare linee molto spesse.

 

Caratteristiche universali

  1. Diametro: identifica il diametro di ogni singolo aghetto che, insieme agli altri, forma la punta dell’ago in senso stretto. I diametri variano generalmente tra 0,25 e 0,35mm.
  2. Affilatura o “Taper”. Indica la “forma” della punta: a seconda dell’affilatura, la punta dell’ ago può essere più o meno pronunciata. Le lunghezze standard si differiscono tra “short” , “medium” e “long taper”.
  3. Numerazione: Questo può essere facilmente trovato leggendo la confezione in cui l’ago è chiuso. Ad esempio se trovate scritto 1207RL il conteggio è indicato dal numero 7, perciò gli aghi saldati sono 7.

Piccoli accorgimenti per chi usa gli aghi per tatuare

Ovviamente non basta sapere le regole base e le nozioni teoriche per essere in grado di capir quale ago è più giusto usare. Sicuramente molto importante è la pratica che ti permettarà di capire i tipi di aghi più adatti a te e al lavoro che stai eseguendo.

Inoltre molto importante è controllare sempre scrupolosamente gli aghi che si acquistano. Innanzitutto l’ago deve essere integro e ben conservato nella sua confezione. Solo così avremo la certezza della sua sterilità. Controllate scrupolosamente la data di scadenza !

Gli aghi sono ben saldati?
Controlla dove si agganciano gli aghi alla barra o alla barra centrale: gli aghi sono allentati? storti? spuntati? Se è così, non usarli. Gli aghi sciolti sono a rischio di fuoriuscita durante la sessione di lavoro e possono causare problemi. Un ago spuntato (anche impercettibilmente) lacera la pelle e danneggia il tuo lavoro.

Essendoci ad oggi svariati tipi di macchinetta per tatuaggio  ( leggi per maggiori informazioni il nostro  articolo https://www.gctattoo.it/2018/05/12/macchinetta-per-tatuaggi-le-origini/ ) esistono diversi aghi predisposti all’utilizzo in queste macchinette. Ad esempio per la Cheyenne ( http://cheyennetattoo.com/), macchinetta usata prettamente per lo stile realistico (leggi il mio articolo https://www.gctattoo.it/2018/05/14/il-tatuaggio-realistico-tra-arte-e-pelle/) gli aghi prendono il nome di cartucce. La cartuccia ha in parte rivoluzionato il mondo del tatuaggio.

Per gli aghi tradizionali bisogna far attenzione al componente aggiuntivo che permette il loro utilizzo ovvero il Grip o Puntale. Sulla confezione di imballaggio (accertatevi che lo sia sempre per il discorso sterilità) troverete la scadenza, il lotto e il tipo di ago per cui è stato progettato.

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Conclusioni

Come hai potuto constatare il mondo degli aghi è ricco di dettagli non trascurabili affinché il lavoro riesca nel migliore dei modi.

Se avete delle domande sulla manifattura o sulle norme igienico sanitarie riguardanti gli aghi per tatuare, rivolgetevi al vostro fornitore, che saprà sicuramente darvi tutte le informazioni di cui avete bisogno. ( per visualizzare alcune tra le più note marche di aghi visita il sito https://www.tattoosupplies.eu/aghi-tattoo?gclid=EAIaIQobChMIprHCrPmE2wIVzrvtCh29ww9mEAAYASAAEgLfWfD_BwE ).